Un caso di glioblastoma trattato con terapia combinata con temozolomide ed ozono in forma liquida somministrato in continuo per via venosa centrale
M.L. Iabichella, H. Gritly, C. Adamo, G. Barco

Riassunto - Gli autori hanno intrapreso un nuovo approccio di somministrazione di una particolare forma liquida di ozono definita dagli autori stessi OPL (Ossigeno Poliatomico Liquido) nel quale l’acqua per soluzioni iniettabili svolge funzione di solvente per la miscela gassosa di ossigeno-ozono. L’OPL è stato somministrato in continuo attraverso una micropompa peristaltica collegata attraverso un catetere venoso centrale. Lo scopo dello studio è stato quello di verificare se un farmaco citotossico, che in un primo tempo non aveva dato alcuna risposta, potesse vedere potenziata la sua attività dall’uso contemporaneo dell’ OPL. Viene descritto il caso di una giovane donna affetta da un glioblastoma multiforme. La paziente è stata sottoposta a craniotomia con resezione chirurgica del tumore per poi essere trattata con radioterapia. La scarsa risposta del tumore ha reso necessario un trattamento con temozolomide, ma ancora senza risultati apprezzabili. La risoluzione del tumore, anche se non completa, è stata ottenuta con un trattamento combinato con temozolomide e OPL somministrato in continuo mediante catetere venoso centrale.

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